A cura di:

 

Piergiorgio Barone

 

Il materiale proposto è in continuo aggiornamento perchè tale è l'offerta educativa delle università italiane. Spesso si disattivano dei link e se ne aprono di nuovi, per cui potrebbe capitare che al link indicato la pagina non si trova. Speriamo nel tuo aiuto, segnalandoci con una semplice e-mail il problema. Provvederemo a riattivare o a cambiare il link. Se sul web trovi materiali interessanti, li puoi segnalare. Sarà nostra cura analizzarli ed eventualmente proporli sul sito.

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ALTRE COSE DA SAPERE

 
 
P I C C O L O   G L O S S A R I O
 
D I   S O P R AV V I V E N Z A...   U N I V E R S I T A R I A
 
L'Anno Accademico è il lasso di tempo entro il quale si svolge il calendario delle lezioni e degli esami. Esso parte, a seconda delle università, fra l'inizio di ottobre e quello di novembre di ogni anno. Le lezioni terminano a maggio dell'anno successivo, mentre l'ultima sessione d'esame si svolge nel febbraio/marzo di due anni dopo (es.: iscrizione A/A 2011/2012; lezioni dal 1.10.1 al 30.5.2012; ultima sessione d'esame febbraio 2013).
 
L'Assistenza Universitaria è l'insieme degli interventi utili al raggiungimento dei seguenti obiettivi: assicurare una reale uguaglianza di opportunità educative, mediante l'eliminazione dei condizionamenti di ordine economico e sociale; assicurare il raggiungimento dei più alti gradi degli studi ai/lle più capaci e meritevoli, anche se privi/e di mezzi. Essa può comprende diversi interventi di incentivazione: Borse di studio ordinarie, straordinarie, per la formazione post-laurea, Rimborso dei contributi universitari, Alloggi, Mense, Rimborso spese di viaggio per elezioni Interventi speciali per soggetti portatori di handicap
N. B. In ogni caso, proprio per il variare del regolamento e delle disponibilità economiche, è necessario collegarsi al sito dell'Università da frequentare e consultare le informazioni relative. E' anche possibile contattare gliu uffici preposti attraverso numeri telefonici messi a disposizione o fare richieste tramite mail.
 
La Bacheca virtuale da quattro anni sta cominciando a sostituire le vecchia bacheca traboccante di foglietti, post-it e volantini con un turbinio di annunci. La rivoluzione è iniziata al Politecnico con una bacheca virtuale interattiva, in cui gli annunci si copiano o si "appiccicano" con il bluetooth passando a pochi metri (al massimo 10) dallo schermo, o via sms sul telefonino. In alcune università si può già dialogare con la bacheca da casa, con il pc. La bacheca interattiva può contenere molte centinaia di annunci, e pure video e immagini. E' ordinata, chiara, evita il fastidio di copiare a mano testi e numeri di telefono e consente di scaricare decine di annunci anche a distanza. Nello schermo interattivo i messaggi cambiano un paio di volte al minuto. Sugli schermi compaiono anche gli annunci dell'ateneo, dalle date e gli orari di esami e lezioni e notizie dalle facoltà.
Gli studenti accedono agli annunccai con un apposito pin. Da 'La Stampa' (con tagli e adeguamenti).

La Casa dello Studente è una struttura edilizia che fa capo all'Università ed è di norma adibita a residenza per gli studenti universitari fuori sede. Tutte le Case dello Studente hanno un loro preciso regolamento atto a stabilire chi sono gli aventi diritto a tali alloggi. E' bene pertanto fare una ricerca su internet per trovare il Regolamento che può variare da sede a sede. Pertanto meglio affidarsi ad una ricerca su internet , scrivendo sulla stringa di ricerca 'Regolamento Casa dello Studente Università di .......' ove i puntini stanno per il nome della città di riferimento.

Erasmus è la denominazione di quella parte del programma Socrates che si occupa della mobilità degli studenti universitari e degli istituti di livello universitario. Erasmus permette di svolgere una parte del proprio curriculum accademico (min. tre mesi max. un anno), in parte finanziati da borse di studio comunitarie, presso università estere nei paesi membri della UE e dell'EEA e di veder riconosciuti i corsi frequentati e gli esami sostenuti. Lo/la studente/essa vincitore/trice della borsa Socrates/Erasmus non deve pagare tasse presso l'Università di destinazione, ma può comunque godere degli stessi diritti degli studenti locali.Per le spese di vitto e alloggio, la Commissione Europea mette a disposizione un contributo mensile di circa 120 €.

Possono richiedere una borsa di mobilità gli/le iscritti/e a tutti i corsi di laurea, alle Accademie ed Istituti Superiori per le Industrie Artistiche oltre agli/alle specializzandi/e ed i dottorandi/e. Requisito essenziale per partecipare ad Erasmus è l'iscrizione ad un anno superiore al primo, un'adeguata conoscenza della lingua del paese ospitante e il superamento di un certo numero di esami. Le domande di partecipazione sono da inoltrare presso gli Uffici Relazioni Internazionali dell'Università frequentata, che forniscono inoltre qualsiasi tipo d'informazione riguardo ai programmi, ai riconoscimenti degli esami, alle possibilità di alloggio. È possibile rivolgersi anche agli uffici italiani della Commissione delle Comunità Europee telefonando allo 02.4675141 o allo 06.699991 oppure presso l'Agenzia Socrates/Erasmus - Italia c/o il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - Roma – Ufficio V - tel. 06.58492229-3069 (e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Consulta comunque le iniziative che appaiono sul sito dell'Università che frequenti.

crediti formativi universitari (CFU) sono l'unità di misura del tipo di impegno necessario ad ottenere un titolo di studio universitario. I CFU quantificano il lavoro necessario allo studente per acquisire conoscenze e competenze in una determinata disciplina sia attraverso le attività didattiche (lezioni in aula, laboratori, esercitazioni) che attraverso lo studio individuale. E' stato valutato che uno studente, ogni anno, può dedicare 1500 ore del proprio tempo all'impegno universitario (studio individuale, lezioni, laboratori, stage). Queste 1500 ore di impegno medio annuale sono state suddivise convenzionalmente in unità di 25 ore ciascuna, chiamate Crediti Formativi Universitari (CFU): un anno di studio corrisponde a 60 CFU, di cui almeno la metà è riservata allo studio personale.
Il sistema dei crediti è stato introdotto, dopo essere stato sperimentato con ottimi risultati negli scorsi anni, per facilitare la possibilità di trasferirsi da un corso all'altro o da una università all'altra, anche straniera. Nella maggior parte dei paesi Europei e nel Nord America, infatti, tale sistema è da anni riconosciuto.
Il sistema è particolarmente interessante perché permette di far rientrare, all'interno dei tradizionali impegni universitari, anche attività extra-universitarie a scelta dello studente purchè certificate (corsi di informatica, corsi di lingua, stage, ecc.). Il credito viene assegnato attraverso il superamento degli esami, a prescindere dal voto ottenuto. Quindi, i CFU non sostituiscono i voti: rappresentano solo una misura quantitativa del carico di lavoro richiesto allo studente per raggiungere un traguardo formativo, restando indipendenti dalla valutazione qualitativa che continuerà ad essere espressa in trentesimi per le singole materie di studio e in centodecimi per la prova finale.
I CFU misurano quindi l'impegno richiesto per raggiungere determinati traguardi formativi: corsi (e relativi esami) più impegnativi corrispondono a CFU più elevati. In pratica, ciascun corso di studio dovrà prevedere, per ogni materia (o insegnamento) che lo compone, un certo numero di crediti: in tutti i corsi attivati presso le università, ogni anno lo studente avrà un carico massimo di 60 CFU.
All'atto dell'iscrizione all'Università, lo studente avrà la possibilità di sapere per tempo quanti CFU "vale" ognuno dei corsi che sceglierà, e, per gran parte, gli sarà delegata la composizione del suo "capitale di crediti": potrà ad esempio, in un anno, scegliere se seguire tre corsi da 10 e due da 15 crediti, o in alternativa quattro corsi da 15 crediti.

Il concetto di debito formativo è stato introdotto con l'obiettivo di contenere l'abbandono precoce degli studi universitari, spesso dovuto a un impatto "violento" con materie e relativi settori di studio con i quali lo studente ha avuto poche occasioni di misurarsi nel corso della sua carriera scolastica.
Con il diploma di maturità, infatti, lo studente si può iscrivere a qualunque corso di laurea triennale, a prescindere dall'avere mai studiato prima le materie che lo rappresentano.
All'Università toccherà verificare il curriculum di studi dello studente in relazione ai requisiti che vengono ritenuti necessari per accedere al corso scelto. Tali requisiti vengono pubblicizzati tramite il regolamento del corso di studi. Questa verifica può evidenziare delle lacune (che saranno i debiti formativi) che dovranno essere recuperate nelle forme che ciascun corso di studio deciderà. Ci si può ritrovare ad avere dei debiti formativi anche nel caso in cui, dopo la laurea triennale, si scelga una laurea specialistica di tipo differente (per esempio per chi si laurea in Fisica, ma vuole specializzarsi in Matematica).
Anche in questo caso le lacune verranno espresse in debiti formativi da recuperare.
Ti conviene in ogni caso consultare le informazioni che ti vengono date dal sito della Università che sceglierai di frequentare.

Per l'immatricolazione è necessario anzitutto distinguere i corsi a numero chiuso o programmato, per i quali è necessaria una preiscrizione, e ai quali ci si può immatricolare solo dopo essere stati collocati in graduatoria utile, da quelli ad accesso libero.

Per questi ultimi i termini per l'immatricolazione variano da un'università all'altra, anche se si può affermare che in generale essa avviene entro la fine di settembre immediatamente precedente all'inizio dell'anno accademico.
In casi rari è ancora attuale il termine tradizionale del 5 novembre.
Fino al 31 dicembre esiste la possibilità di immatricolarsi per coloro che adducano gravi motivi per giustificare il mancato rispetto dei termini prescritti.
La domanda verrà accettata o respinta a discrezione del Rettore dell'università e sarà soggetta al diritto di mora.
Per immatricolarsi è necessario presentare i seguenti documenti:
Modulo di domanda d'immatricolazione

- Ricevuta di pagamento della prima rata delle tasse universitarie

- Titolo originale di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, o certificato in carta libera, o autocertificazione

- Due fotografie formato tessera, firmate dall'interessato/a

- Fotocopia di un documento d'identità

- Fotocopia del tesserino del codice fiscale

- Una marca da bollo da apporre sulla domanda

Ci si può immatricolare a qualsiasi corso di laurea purchè in possesso di una maturità quinquennale, o di una maturità quadriennale alla quale sia stata aggiunga la frequenza con esito positivo dell'anno integrativo organizzato dai provveditorati agli studi. A questo proposito si rammenta che dall'anno scolastico 2002/2003 questi corsi sono stati soppressi (D.M. Pubblica Istruzione 10/3/1997). L'immatricolazione di studenti in possesso di un diploma di maturità quadriennale, rilasciato da istituti di istruzione secondaria superiore presso i quali non sia più attivo l'anno integrativo (istituti magistrali) viene consentita, ma in questo caso gli studenti devono assolvere lo specifico obbligo formativo aggiuntivo entro il primo anno di iscrizione, secondo le modalità stabilite da ciascuna Facoltà e fatti salvi eventuali ulteriori obblighi formativi aggiuntivi derivanti dalla verifica della
preparazione.
È vietata l'iscrizione contemporanea a diverse università e a diversi istituti di istruzione superiore, a diverse facoltà o scuole della stessa università o a diversi corsi di laurea o di laurea specialistica della stessa facoltà o scuola.
Da: http://www.provincia.bz.it/diritto-allo-studio/info-studenti/1167.asp con adattamenti.

Il Piano degli studi (PDS) serve per decidere quanti esami (misurati in CFU - Crediti Formativi Universitari) intendi sostenere nel corso di ogni anno accademico. È necessario inserire un insegnamento nel Piano degli studi per poter usufruire dei servizi didattici correlati:
frequentare le lezioni - comparire nelle liste del docente - partecipare alle esercitazioni - partecipare alle attività pratiche e integrative (laboratori, seminari, progetti ecc.) - essere ammessi (iscrivendosi agli appelli) alle valutazioni in itinere e alle prove d'esame - ricevere una valutazione di profitto

 
Presentazione Piano Degli Studi o PDS
 
Vincoli

Avere degli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi) è causa di limitazioni sulla formulazione del Piano degli studi (PDS): ad esempio è impossibile inserire nel PDS insegnamenti di anni successivi al primo. Appena riuscirai ad assolvere gli OFA, potrai presentarti in Segreteria Studenti per l'eventuale integrazione del PDS da produrre su apposita richiesta cartacea.

Termini
Il Piano degli studi deve essere presentato all'inizio dell'anno accademico. Le scadenze entro cui presentare il Piano degli Studi variano per ogni Scuola: consulta il calendario accademico della tua Scuola che puoi anche ritirare in Segreteria. Eventuali variazioni sono pubblicate nei siti delle Scuole o nella sezione Avvisi. Per i Corsi di Laurea di primo livello ogni anno si devono reinserire gli insegnamenti che non sono stati superati nell'anno precedente. Dopo la scadenza prevista, per la ritardata presentazione del Piano degli studi, verrà addebitata una mora di €100,00 nell'importo della seconda rata delle tasse. Nel caso tu abbia inserito più di 73 CFU non saranno concesse modifiche richieste oltre la scadenza al fine di evitare l'attribuzione della sovratassa.

Modalità
La presentazione avviene tramite la funzione "Piano di studi - Presentazione" accedendo ai Servizi On Line con codice persona e password. Nel periodo previsto (confronta i calendari accademici) puoi confermare il PDS consigliato, proposto dal sistema per un numero di crediti complessivi pari a 60 CFU, (la quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente a tempo pieno negli studi universitari e in possesso di adeguata preparazione iniziale è convenzionalmente fissata in 60 crediti.) o modificarlo, nel rispetto dei vincoli dettati dalla Scuola, inserendo o togliendo insegnamenti entro i limiti di: minimo di 30 CFU - massimo 80 CFU. Prima della scadenza, se hai dei ripensamenti, puoi presentarlo più volte e sovrascriverlo, ma sempre e solo entro la data di scadenza, dopo tale data il PDS è ritenuto presentato. Per altri particolari meglio consultare il sito della propria università.
Da: http://www.polimi.it/studenti/percorri-la-tua-carriera/compilazione-piano-degli-studi/cose-il-piano-degli-studi/

A partire dall'anno scolastico 1998/99 gli/le studenti/esse iscritti/e all'ultimo anno della scuola superiore, interessati all'accesso agli studi universitari, provvedono entro la data stabilita dal MIUR alla preiscrizione utilizzando un apposito modulo ad accesso libero, disponibile presso il sito web del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca http://www.universitaly.it/index.php/faq/11.

Sono considerati studenti fuori corso:

 - coloro che abbiano frequentato tutti gli insegnamenti richiesti per l'intero corso di studi finché non conseguano il titolo accademico;

 - coloro che, non abbiano superato gli esami obbligatoriamente richiesti (ovvero non abbiano conseguito, ove richiesto, il numero minimo di crediti formativi) per il passaggio all'anno di corso successivo;

 - coloro che non hanno ottenuto l'iscrizione al successivo anno di corso per decorrenza dei termini.

Da: http://www.uniba.it/studenti/segreterie-studenti/amministrative/studenti-fuori-corso-e-ripetenti

 

Tasse contributi ed esoneri

L'esempio è riportato dall'Università degli Studi di Macerata :

http://www2.unimc.it/ateneo/Strutture-Amministrative/segreterie-studenti/tasse-contributi-esoneri-riduzioni/tasse.

Ogni Università, tuttavia, ha le sue modalità d'attuazione. Pertanto ti consiglio di consultare la voce relativa.

 

 

Test d'ingresso orientativi

Numerosi Atenei prevedono la somministrazione di test d'ingresso obbligatori, che permettono agli studenti di valutare se la propria preparazione e le proprie attitudini siano in linea con i requisiti necessari per frequentare con successo il corso di laurea prescelto. In caso di mancato superamento, allo studente viene assegnato un debito formativo.
Talvolta il superamento dei test di ingresso è condizione necessaria per potersi iscrivere al Corso di Laurea prescelto. In questi casi si parla di TEST D'AMMISSIONE, che si riscontrano con i Corsi di Laurea a numero programmato: medicina e chirurgia, medicina veterinaria, odontoiatria e protesi dentaria, architettura, scienza della formazione primaria, i corsi universitari di nuova istituzione o attivazione per un numero di anni corrispondente alla durata legale del corso, i corsi o le scuole di specializzazione individuate da specifici decreti, le scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario, i corsi di formazione specialistica dei medici, le scuole di specializzazione per le professioni legali.
I test d'ingresso sono costituiti, generalmente, da un insieme di quiz a risposta multipla (il numero delle domande è spesso compreso fra 60 e 120).
I quesiti sono di due tipi: Test attitudinali che aiutano il candidato in merito alla capacità di svolgere una determinata attività, alla capacità di analisi, sintesi, logiche e conoscenza della lingua italiana. E Test di profitto o nozionistici che valutano le conoscenze specifiche del candidato in merito alla materia del corso di studi.
Nei corsi di medicina odontoiatria e veterinaria le domande sono stabilite dal Ministero e sono pertanto uguali in tutta Italia mentre per professioni sanitarie, ogni facoltà stabilisce le singole domande.